Le imprese private statunitensi hanno creato 86mila posti di lavoro a ottobre, più dei 69-70mila attesi dal mercato, confermando per il secondo mese consecutivo una crescita sostenuta dell’occupazione. Il dato, diffuso da Adp Research, è stabile rispetto a settembre dopo la revisione al ribasso di circa 4mila uinità. Le assunzioni hanno interessato aziende di tutte le dimensioni, mentre tra i settori si sono registrate dinamiche divergenti: bene istruzione e sanità, commercio e ospitalità, ancora in difficoltà i servizi professionali e alle imprese, che hanno perso posti per il terzo mese consecutivo.
La crescita ha riguardato tutte le fasce dimensionali delle imprese. Le aziende con almeno 500 dipendenti hanno aggiunto 24mila posti, quelle tra 50 e 249 addetti 22mila, mentre le realtà più piccole, con 1-19 dipendenti, ne hanno creati 21mila. L’incremento è stato di 11mila unità nelle imprese con 250-499 addetti e di 7mila in quelle con 20-49 dipendenti. Tra i settori, il commercio, i trasporti e i servizi di pubblica utilità hanno registrato il maggiore aumento, con 39mila occupati in più. I servizi di istruzione e sanità hanno aggiunto 28mila posti e il comparto del tempo libero e dell’ospitalità 19mila. In crescita anche le attività finanziarie (+15mila) e gli altri servizi (+10mila). Sul fronte opposto, i servizi professionali e alle imprese hanno perso 27mila posti, le attività legate alle risorse naturali e all’estrazione mineraria 8mila e il settore dell’informazione 2mila. Il manifatturiero ha registrato una flessione di mille unità, mentre il settore edile ha creato 13mila posti.
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