Le esportazioni statunitensi crescono più delle importazioni e il deficit commerciale si riduce leggermente, pur restando oltre quota 100 miliardi di dollari. A settembre il disavanzo di beni e servizi degli Stati Uniti è sceso a 105 miliardi di dollari, dai 105,7 miliardi di agosto, rivisti al ribasso. Il dato diffuso dal Bureau of Economic Analysis (Bea) e dal Census Bureau è inferiore alle attese del mercato, che indicavano un deficit di 108 miliardi. Le esportazioni sono aumentate dell’1,9% rispetto al mese precedente, raggiungendo 321,5 miliardi di dollari, con un incremento di 5,8 miliardi. Le importazioni sono salite dell’1,2%, a 426,6 miliardi, pari a 5,2 miliardi in più rispetto ad agosto. La riduzione del disavanzo complessivo riflette il calo di 700 milioni del deficit nei beni, sceso a 135,9 miliardi, mentre il surplus nei servizi si è ridotto di meno di 100 milioni, a 30,9 miliardi.
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