“I risultati dei primi nove mesi del 2026 archiviati con un portafoglio ordini che, per la prima volta, supera i 60 miliardi di euro, ricavi e Ebita in crescita in tutti i settori di business e Focf in deciso miglioramento, confermano la validità del nostro percorso di sviluppo, caratterizzato da solidità finanziaria, significativa proposizione commerciale, profondità dell’offerta e ampliamento della capacità produttiva”. Lo afferma Lorenzo Mariani, amministratore delegato e direttore generale di Leonardo, commentando i dati relativi ai primi 9 mesi del gruppo. “Siamo impegnati nel migliorare ulteriormente le nostre competenze – aggiunge – per tradurre la consistenza del portafoglio ordini in una superiore capacità produttiva e di consegna, rafforzando l’efficienza dei processi e l’esecuzione dei programmi, come richiesto dall’attuale scenario di riferimento”.
“L’integrazione e la digitalizzazione delle piattaforme, lo sviluppo delle partnership industriali e una mirata attività di M&A – dice Mariani – sono alla base del Piano strategico che consentirà a Leonardo di giocare un ruolo centrale nel nuovo assetto dell’industria dell’AD&S a livello internazionale e di rafforzare il nostro posizionamento per rispondere all’evoluzione del mercato. Il programma GCAP, le jv con Rheinmetall e Baykar, l’alleanza con Airbus e Thales per la creazione di un operatore europeo nello Spazio, lo sviluppo tecnologico del Michelangelo Dome, l’integrazione di IDV nel sistema Leonardo, l’acquisizione di Raft negli Stati Uniti da parte di Leonardo DRS, rappresentano i passi concreti della nostra visione strategica. Sono iniziative che ci consentono di mettere a fattor comune competenze e capacità industriali per supportare la crescita di lungo periodo del Gruppo”, conclude Mariani.