“Il verdetto è netto e indiscutibile. Perché anche nelle sue roccaforti parte di chi lo votava o non è andato o gli ha preferito avversari”. Lo dice Carlo Fidanza, europarlamentare di Fratelli d’Italia in una intervista a Il Corriere della Sera. “A pesare è stata soprattutto la guerra in Iran. Per la mancata vittoria e gli effetti sul carburante con il rialzo dell’inflazione che lui rimproverava a Biden. L’ha ammesso anche Trump stesso”. Poi Fidanza precisa che Trump non è “mai stato un nostro faro. Era un interlocutore e non smette di esserlo”. E ancora sull’Ucraina: “Ora anche i suoi premono per chiudere le guerre. Noto però che in queste ore gli ayatollah hanno rialzato la cresta. E non è un bene”.