Usa, Schlein: Crolla un modello, chi vince mette al centro questioni sociali

“Intanto è un segno di speranza. E una vittoria tanto più significativa perché plurale, conseguita cioè da una varietà di candidate e candidati con storie e sensibilità diverse, ma uniti nell’obiettivo di dare risposte ai bisogni concreti dei cittadini. Trump ha tradito entrambe le promesse fatte nel 2024: di porre fine alle guerre, invece ne ha avviate di nuove con conseguenze devastanti, e abbassare il costo della vita, che è aumentato. E anche qui le condizioni di vita sono peggiorate in quattro anni di governo Meloni”. Così Elly Schlein, segretaria del Pd, in una intervista a Repubblica sulle elezioni di Midterm. “Ha funzionato l’alleanza con la società. Le comunità più discriminate e marginalizzate dalle politiche violente di Trump si sono organizzate, mobilitate e hanno lavorato insieme ai democratici per sconfiggere il presidente e tutti gli oligarchi che hanno speso miliardi per sostenere i repubblicani. Hanno unito le forze su una comune visione di Paese che si è costruito sulla diversità. In questo senso è molto bella la frase pronunciata da ElSayed: ‘Tra il potere dei soldi e il potere dei molti, hanno vinto i molti’. È quello che è successo. Anche grazie al protagonismo delle donne. È pieno di prime volte che raccontano bene il cambiamento in atto negli Stati Uniti: Bottoms in Georgia è la prima donna nera governatrice della storia, Haaland in New Mexico la prima nativa americana, Pappas il primo senatore dichiaratamente gay. La speranza della gente è più forte dell’arroganza di queste destre che vogliono dividere”.