Come riporta il Sole 24 Ore, l’introduzione del sistema di tassazione europeo Ets per il trasporto marittimo sta causando un trasferimento, già visibile, delle attività di transhipment (il trasbordo di container da navi più grandi a unità feeder più piccole) al di fuori dell’Europa, in particolare in Africa, con perdite possibili, per gli scali Ue, che potranno arrivare fino a 892 milioni di euro di ricavi annui e fino a 3,6 miliardi di euro in investimenti portuali. A lanciare l’allarme è Assarmatori, che ha presentato a Bruxelles, nel corso del workshop Eu Ets maritime: safeguarding european transhipment, uno studio sulla questione, realizzato da Giovanni Satta, professore associato del dipartimento di Economia dell’università di Genova.