Grano, senza riapertura porti Mar Nero rincari fino a +24% nel 2027

La possibilità che le quotazioni internazionali del grano tornino a salire sensibilmente nel 2027 dipenderà soprattutto dalla ripresa dei traffici commerciali attraverso il Mar Nero. Se i porti di Russia e Ucraina resteranno bloccati, i prezzi potrebbero aumentare tra il 18% e il 24%. In caso di ripristino delle esportazioni marittime già all’inizio del prossimo anno, invece, il mercato potrebbe mantenersi vicino agli attuali livelli. A delineare i possibili sviluppi è un’analisi della Commonwealth Bank of Australia, che individua nella disponibilità delle rotte del Mar Nero la principale variabile per gli equilibri mondiali dei cereali. Con il protrarsi delle limitazioni, Mosca e Kiev disporrebbero complessivamente di una capacità esportativa pari a circa il 60% di quella precedente al luglio 2026. La minore disponibilità di grano proveniente dall’area rischierebbe inoltre di non trovare compensazione negli altri grandi Paesi produttori. Per il 2026, infatti, la banca australiana prevede una contrazione del 13% del raccolto aggregato dei principali esportatori esterni alla regione del Mar Nero.



(Segue)