“I Ministri del G7 riconoscono il grave pericolo per la salute degli oceani derivante dalla pesca illegale, non registrata e non regolamentata, e rinnovano il proprio impegno a far cessare tale attività attraverso una maggiore cooperazione internazionale e rafforzamento delle attività di controllo e monitoraggio”. Lo dice il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, durante l’informativa alla Camera, in vista del G7 dei ministri dell’Energia e dell’Ambiente del 25-27 maggio.