“Le nostre foreste sono povere e ricche allo stesso tempo. Il nostro territorio è ricoperto al 50% da alberi. Una nuova legge forestale è stata varata a febbraio 2022 e varrà per i prossimi 20 anni, bisogna però mettere a terra queste linee guida. Ci sono inoltre vari gradi amministrativi, dallo stato centrale fino ai comuni senza dimenticare poi gli enti montani… in pratica se devo costruire una segheria avrei idee poche e un po’ confuse. Manca una fotografia dello stato dell’arte delle nostre foreste, è ferma al 2015. Non si conoscono la tipologia dell’alberatura o le essenze, per cui ripeto non saprei dove realizzare la segheria…”. Così Claudio Feltrin, presidente di FederlegnoArredo, risponde a Gea sul reperimento della materia prima per costruire case in legno. “Il mercato ci sarebbe. Siamo primi al mondo per fabbricazione mobili, ma importiamo l’80% del legno. Siamo terzi in Europa per case in legno, ma anche in questo caso dobbiamo importarne la gran parte. E’ come avere un diamante grezzo in mano senza essere ancora in grado di come sgrezzarlo”.