I tagli alla produzione di petrolio annunciati dalla Russia e da altri grandi paesi produttori sono “nell’interesse” del mercato mondiale. Così si è difeso il Cremlino, mentre i prezzi sul mercato dell’oro nero sono schizzati. “È nell’interesse dell’energia mondiale mantenere i prezzi mondiali del petrolio al giusto livello”, ha detto ai giornalisti il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. “Se gli altri paesi sono felici o no sono affari loro”, ha aggiunto.
(AFP)