Agricoltura, Ue: Progressi su Pac, fertilizzanti e competitività globale

Sostegno alla Politica agricola comune (Pac), migliorare l’accessibilità e la disponibilità dei fertilizzanti, semplificazione e reciprocità nella competitività globale. Sono i risultati della riunione straordinaria convocata dalla Commissione europea e dalla ministra all’Agricoltura, Maria Panayiotou, per la presidenza cipriota del Consiglio con i ministri dell’agricoltura dell’Unione europea. La Commissione era rappresentata dai commissari all’Agricoltura, Christophe Hansen, al Commercio, Maros Sefcovic, e al Benessere animale, Oliver Várhelyi. “Riconoscendo che l’agricoltura è fondamentale per la sovranità europea e che il settore agroalimentare dell’Ue è fondamentale per la competitività europea, grazie a milioni di posti di lavoro e valore aggiunto, i partecipanti hanno fatto il punto sulle sfide che gli agricoltori e il settore agroalimentare devono affrontare e hanno scambiato opinioni sulle loro aspettative per il 2026. Le discussioni si sono concentrate sulle preoccupazioni derivanti dall’accresciuta volatilità e incertezza dei mercati globali, nonché sulla necessità di preservare una solida posizione competitiva degli agricoltori europei. L’Ue è consapevole della propria responsabilità e riconosce pienamente il senso di urgenza percepito nel settore. Per questo motivo, le azioni sono state mirate ad alleviare le pressioni e a creare nuove opportunità”, si legge in un resoconto della Commissione europea successivo alla riunione. “I risultati della riunione” sono, il primo, “garantire il sostegno della Pac: bilancio e Quadro Finanziario Pluriennale post-2027”. Il secondo riguarda i “fertilizzanti: migliorare la disponibilità e l’accessibilità economica, rafforzare la produzione interna e ridurre le dipendenze”. Il terzo è sulla “competitività globale: opportunità, parità di condizioni e reciprocità”. Il quarto è “l’ulteriore semplificazione a vantaggio degli agricoltori”. Per Commissione, “la sicurezza alimentare è una componente fondamentale della sicurezza e della sovranità complessive dell’Ue. È pertanto necessario garantire il futuro dell’agricoltura e di un settore agroalimentare competitivo in Europa. L’Ue è pronta ad agire laddove necessario, a breve e a lungo termine. Continuerà a difendere con rigore i propri interessi nel settore dell’agricoltura e della sicurezza alimentare e a trasformare in realtà la Visione per l’agricoltura e l’alimentazione”, conclude il resoconto.