“A dicembre l’indice della produzione automotive italiana inverte la tendenza negativa dei tre mesi precedenti e registra una crescita (+13,5%) – afferma Gianmarco Giorda, direttore generale di Anfia.
Anche l’indice della fabbricazione di autoveicoli recupera con un rialzo a doppia cifra nel mese (+35,3%) – complice la variazione positiva registrata, secondo i dati preliminari di ANFIA, dalla produzione di autovetture, +104,3% rispetto a dicembre 2024, che aveva registrato volumi molto bassi preludendo a un difficile 2025, per un totale di circa 22.000 unità prodotte – mentre l’indice della produzione di parti e accessori per autoveicoli e loro motori chiude in lieve crescita, a +1,2%”. Dal punto di vista dei volumi produttivi annuali, “il 2025 è stato un ‘annus horribilis’: la produzione di autoveicoli chiude con quasi il 20% in meno rispetto al 2024, che era già stato un anno critico a livello di volumi. L’auspicio per l’anno in corso è che, grazie all’allocazione delle risorse previste dal Fondo automotive del Mimit in occasione dell’ultimo Tavolo automotive – che saranno dedicate anche a misure a sostegno dell’offerta – e al lancio dei nuovi modelli attesi per il 2026, i volumi produttivi nazionali possano presto risollevarsi”.