Auto, Vavassori (Anfia): Quasi 60% crescita Ue gennaio-settembre viene da gruppi cinesi

Il mercato automobilistico europeo cresce, ma a trainare le nuove immatricolazioni sono soprattutto i costruttori cinesi. È quanto sottolinea Roberto Vavassori, presidente di Anfia, nel commentare i dati di settembre diffusi da Acea, che mostrano un aumento del 9,3% delle immatricolazioni nell’Unione europea rispetto allo stesso mese del 2025. “A settembre il mercato auto europeo registra una buona performance, che porta il consuntivo dei primi nove mesi del 2026 a +5,7%, consolidando le prospettive di chiusura dell’anno in territorio positivo, tra il +5 e il +6%”, afferma Vavassori. “Nel mese, su circa 82.500 immatricolazioni aggiuntive rispetto a settembre 2025, quasi il 60% è riconducibile ai principali gruppi cinesi. Nei primi nove mesi l’incidenza sale ulteriormente: su circa 461.000 unità aggiuntive, quasi i tre quarti provengono da questi gruppi”, osserva il presidente di Anfia. Vavassori richiama quindi la crescita delle auto elettriche in Europa: “Prosegue anche la crescita delle vetture elettriche, che raggiungono il 29,9% di quota nel mese, mentre le Phev sia attestano al 10,5%. Nel periodo gennaio-settembre le vendite di Bev rappresentano il 22,7% del totale immatricolato, con un incremento di 6,6 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre la quota di penetrazione delle Phev si ferma al 10,1%”.



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