“Tante cose del mondo di oggi disorientano. Ma la resilienza dei mercati finanziari dice che è un periodo straordinario per chi investe. Negli ultimi 45 anni, da quando il capitale è diventato più sofisticato e le informazioni più accessibili, i mercati sono riusciti a guardare oltre le crisi e le correzioni sono diventate più brevi e meno profonde. Chi sa guardare oltre la crisi e gestire leva finanziaria e liquidità con prudenza ha sempre ottenuto buoni risultati”. Così Raphael Bejarano, co-head of Global investment banking and capital markets di Jefferies, in un’intervista a Il Sole 24 Ore. “Il mercato è convinto che la guerra sarà relativamente breve e la crisi energetica sarà temporanea. Lo dimostra il fatto che il prezzo del petrolio oggi è elevato, ma i futures a 6-9 mesi hanno prezzi molto più bassi”, spiega. E ancora: “Nel breve c’è elevata incertezza ma il mercato guarda al lungo termine. Così, sebbene nessuno sappia quanto durerà questo conflitto, si ritiene che non sarà permanente e le aziende saranno in grado di incrementare i profitti nel medio termine. Non bisogna dimenticare che i mercati hanno convissuto con le amministrazioni Trump per un decennio e sanno che le politiche in questo periodo sono state fortemente orientate alla crescita aziendale”.