Sono deboli i mercati asiatici. L’indice giapponese Nikkei perde l’1,10% dopo che la Banca centrale ha lasciato i tassi invariati allo 0,75%. Non tutti sono stati d’accordo all’interno del board per questa decisione anche perché – vista la crisi – sono state dimezzate le previsioni di crescita e si è profilato il rischio di un forte aumento dell’inflazione. Anche Hong Kong cede il passo: -1%.