“Anche questa sera la Repubblica di Bulgaria sta conducendo un’operazione di ricerca e soccorso d’emergenza di una nave nel Mar Nero. Alle ore 01. 30 è pervenuto un segnale di soccorso proveniente da una nave in difficoltà a 18 miglia a est di Byala. Il centro di soccorso marittimo di Varna ha reagito immediatamente: secondo quanto riferito dall’equipaggio, la nave è stata colpita da tre droni aerei sul ponte e a bordo”. Lo scrive su Facebook il premier bulgaro Rumen Radev, affermando anche che “solo pochi minuti fa, durante la riunione straordinaria del Consiglio di sicurezza presso il Consiglio dei ministri, abbiamo ricevuto informazioni su un’altra nave da guerra a 17 miglia a est di Krapets, che è affondata e di cui è stato salvato un membro dell’equipaggio”. Per quanto riguarda il primo attacco, spiega, “sono stati immediatamente mobilitati i nostri mezzi di soccorso d’emergenza; una squadra della polizia di frontiera ha tratto in salvo l’intero equipaggio della nave, composto da 7 cittadini ucraini e 8 cittadini dell’Azerbaigian. La nave è la Chelsea 3, battente bandiera maltese e registrata a Odessa, di proprietà dell’Ucraina. Pochi minuti fa l’equipaggio della nave è stato trasportato con successo al porto di Varna. A 5 membri dell’equipaggio è stata prestata assistenza medica a causa di ferite lievi, secondo le nostre informazioni”.
“È assolutamente inaccettabile l’ennesimo attacco contro navi mercantili nelle immediate vicinanze delle acque territoriali bulgare. Sono stati informati: il nostro rappresentante permanente presso la NATO e il nostro rappresentante permanente presso l’Unione europea. Ho in programma un colloquio con il segretario generale della NATO, Mark Rutte”, aggiunge.
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