Carburanti, Assopetroli: Serve intervento su Iva per gas naturale

Assopetroli-Assoenergia accoglie con favore l’intervento del Governo contenuto nel DL n. 42 del 3 aprile scorso, che ha esteso al gas naturale per autotrazione le misure di riduzione dell’accisa fino al 1° maggio 2026, includendolo tra i carburanti beneficiari del provvedimento. Tale intervento rappresenta un primo passo verso il superamento delle asimmetrie tra i diversi prodotti energetici. Tuttavia, l’Associazione evidenzia come il beneficio derivante dalla riduzione dell’accisa sul gas naturale risulti pressoché nullo, in ragione del già ridotto livello di imposizione su tale carburante. Di conseguenza, la misura non è in grado di incidere in maniera significativa sul prezzo finale né di colmare il divario competitivo rispetto agli altri carburanti. Alla luce di ciò, Assopetroli-Assoenergia ribadisce la “necessità di introdurre una misura compensativa, già adottata in occasione della crisi legata al conflitto russo-ucraino: la riduzione temporanea dell’aliquota IVA al 5% sul gas naturale per autotrazione”. Un intervento di questo tipo rappresenterebbe l’unico strumento realmente efficace per generare un impatto concreto sui prezzi alla pompa e garantire condizioni di maggiore equità tra le diverse fonti energetiche.

L’Associazione sottolinea inoltre l’urgenza di estendere il credito d’imposta per l’autotrasporto anche ai consumi di CNG e GNL, inclusi quelli di origine bio, utilizzati dai mezzi pesanti per il trasporto merci. Tale riconoscimento risulta fondamentale per sostenere un comparto strategico e promuovere l’utilizzo di carburanti a minore impatto ambientale.