Una riduzione più rapida e significativa dei prezzi dei carburanti alla pompa, in sintonia con il calo delle quotazioni internazionali dopo l’intesa USA-Iran e il riavvio dei flussi attraverso lo Stretto di Hormuz, così da trasferire il prima possibile questo beneficio alle famiglie e alle imprese italiane. È quanto avrebbe chiesto, secondo quanto si apprende da fonti del Mimit, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, incontrando a Palazzo Piacentini i rappresentanti delle principali compagnie petrolifere (Api-Ip, Eni, Q8 e Tamoil).