Carburanti, Francia: i pescatori bloccano i porti per protesta contro il caro gasolio

Dopo oltre sei ore di discussioni con i pescatori che protestano contro il prezzo del gasolio, la ministra francese del Mare e della pesca Catherine Chabaud ha annunciato che “i blocchi saranno tolti”. Lo riprota il Corriere della Sera sottolineando come i pescatori avevano bloccato i porti mediterranei di Sète, Fos-sur-Mer e Nizza, e paralizzato il deposito di petrolio di Frontignan. In cambio la ministra ha promesso che gli aiuti al settore “seguiranno l’andamento dei prezzi del carburante”. La mobilitazione dei pescatori fa temere che il malcontento possa allargarsi e che il prezzo del carburante — e più in generale il calo del potere d’acquisto — possa diventare la scintilla di una nuova protesta dei gilet gialli.