Il mondo della grande distribuzione e del commercio sorride perché “la situazione si è in qualche misura sbloccata”, anche se ci vorranno “dai tre ai sette giorni per tornare alla normalità”. Lo dice in una intervista a Repubblica Mauro Lusetti, vicepresidente di Confcom e presidente di Conad. Quanto alla conta dei danni si tratterà di “diversi milioni, distribuiti su tutta la filiera”. Argomenta ancora Lusetti: “Stime non ne abbiamo ancora perché la situazione si è in una qualche misura sbloccata mercoledì sera, abbiamo cominciato ad avere la possibilità di riavviare le consegne nel tardo pomeriggio: dall’inizio della protesta non era uscito nessun camion dai nostri depositi. Non abbiamo neanche ricevuto la merce dalle quattro Regioni coinvolte, e cioè Campania, Puglia, Calabria e Sicilia. Adesso siamo al 70% di operatività, con alcuni blocchi che continuano a Nola e ad Avellino, ma crediamo che nel giro di poche ore tutto si normalizzerà. Quando la situazione si sarà completamente normalizzata, faremo anche una stima dei danni, dalle mancate vendite alle merci deperibili nei depositi, che siamo stati costretti a buttare perché non si riusciva a farle arrivare negli scaffali, che rimanevano vuoti. E comunque la nostra rimane una valutazione del tutto parziale: ci sono da aggiungere i danni dell’agricoltura e delle aziende di trasformazione”. I prodotti più danneggiati dal blocco sono “l’ortofrutta in modo particolare, e i prodotti freschissimi tipo pesce e carne”.