Carburanti, Meloni: Taglio accise per 20 giorni? Vedremo come evolve crisi

“La ragione per la quale” il Governo ha limato le accise sui carburanti di 25 centesimi solo per 20 giorni e a pochi giorni dal referendum “non è una questione elettorale, è che noi non sappiamo quale sia la tempistica, non sappiamo quale sarà la fluttuazione dei prezzi del petrolio e quindi prima di mettere risorse che potrebbero non essere necessarie, aspettiamo a vedere come va e poi, se sarà necessario, ovviamente in base a come andrà, aggiusteremo il tiro”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni al termine del vertice Ue. “Sull’opposizione – ha aggiunto – prendo atto che avrebbero preferito che non lo facessimo, ma mi sembrava che anche loro lo avessero chiesto. Perché nelle misure che noi abbiamo varato ieri (mercoledì, ndr) ci sono anche le famose accise mobili che l’opposizione ci ha richiesto per giorni, e adesso hanno cambiato idea perché altrimenti è un decreto elettorale? Quindi io non so che dire perché non mi sembra che abbiano le idee chiarissime”.



“Sono contenta – ha detto Meloni – di aver dato una risposta che ci serviva intanto a frenare l’impennata dei prezzi, ma contestualmente a dare vita a un meccanismo efficace sul tema della speculazione. Perché il problema di quando si spendono queste risorse così è che io, spendendo soldi che sono dei contribuenti, voglio essere certa che quelle risorse non vadano a chi specula sulla crisi. Per cui una cosa è l’aumento del prezzo del petrolio e una cosa è, diciamo, il ricarico della speculazione. Quindi farlo contestualmente a un meccanismo serio che àncora il prezzo della benzina, del carburante, all’andamento reale del petrolio ci consente di evitare che ci siano dei fenomeni speculativi e allora le risorse effettivamente si mettono sull’aumento reale. Dopodiché vediamo quale sarà la tempistica e prima della scadenza dei 20 giorni chiaramente ci interrogheremo sul da farsi”.