Carburanti, Murano (Unem): Parlare di extraprofitti è un controsenso

“Dati alla mano, il prezzo alla pompa in Italia è stato molto più basso e con aumenti molto meno significativi rispetto al resto d’Europa”. Lo dice Gianni Murano, presidente di Unem, l’associazione che riunisce i petrolieri. In un colloquio con Repubblica aggiunge: “In queste riunioni si è instaurato un clima di riconoscimento per gli sforzi che il settore sta facendo, anche alla luce dei risultati della nostra rete di distribuzione rispetto a quelle degli altri Stati membri. Ma al tempo stesso resta alta l’allerta del governo per identificare eventuali speculazioni”. E ancora: “Il ministro Salvini ha chiarito che il governo vuole assolutamente intervenire per limitare i maggiori oneri per il sistema Paese causati da questa crisi, in particolare per gli autotrasportatori e per le fasce più deboli della popolazione. Lui si è esposto sul taglio delle accise, ma le risorse da mettere in campo non sarebbero poche e dal governo erano arrivate ipotesi di interventi più mirati. Il ministro Urso, ad esempio, ci ha anticipato venerdì scorso che il precedente taglio delle accise non aveva avuto le conseguenze attese sull’inflazione”. Poi Murano chiarisce qual è stato il contributo di Unem: “Dimostrare, dati alla mano, che gli aumenti alla pompa sono stati inferiori rispetto al prezzo internazionale. Questo non ha fatto altro che comprimere il margine lordo di distribuzione, ovvero i guadagni delle società petrolifere: andare a parlare di extraprofitti è proprio un controsenso”.