Ryanair rompe gli indugi e riduce la sua programmazione invernale di circa 10 mila voli a causa del caro cherosene. Nel mirino ci sono diverse tratte che coinvolgono gli aeroporti italiani. Nei prossimi giorni altre aviolinee prenderanno decisioni simili, stando a quanto apprende il Corriere della Sera. La compagnia – si lege ancora – non specifica quanti voli né quali rotte verranno tagliate, ma le riduzioni avverranno tra novembre 2026 e marzo 2027. Ryanair calcola che la modifica della programmazione ridurrà le perdite di 70-100 milioni di euro. Prendendo in esame novembre 2025-marzo 2026, diversi collegamenti tra gli scali italiani e Londra Stansted hanno registrato perdite fino a 4,7 milioni per rotta.