Sul caro energia “il problema è che Hormuz è ancora chiuso. Il Governo sta valutando di prolungare fino a fine mese”, quindi fino a fine giugno, “i provvedimenti che sono stati adottati”, ovvero il taglio delle accise”, in scadenza domani. Lo ha detto il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani, intervenendo alla 55esima edizione del Convegno dei Giovani Imprenditori Confindustria, in corso a Rapallo. Tuttavia, secondo il vicepremier, “il problema del caro energia non è solo quello legato all’emergenza Hormuz, che è un problema molto contingente, complessivo” e per questo “dobbiamo fare il mercato unico europeo dell’energia”. Per Tajani, anche con il nucleare, “sarebbe possibile abbassare i costi anche per le imprese e per le famiglie. Questo è quello che bisogna fare, agendo in modo complessivo”.
Tajani ha spiegato che “il governo agirà sulle accise ma sono provvedimenti molto costosi, possono durare un mese o due mesi”,