Nonostante il price cap, “l’emergenza” carburanti “continuerà. Dobbiamo lavorare sul fronte delle raffinerie. Questa settimana, giovedì, ho convocato con il ministro Pichetto Fratin tutte le raffinerie in Italia, perché si può contribuire ad aumentare la produzione di queste raffinerie, che è il nodo più debole della filiera dei carburanti in Europa”. Lo ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a Rainews.
In questo senso, ha spiegato, la Commissione europea “può agire con alcune soluzioni che appaiono tecniche, ma che sono politiche per consentire un aumento della produzione. Sino ad oggi l’Europa si è mossa per far chiudere le raffinerie, in quella logica del Green Deal che purtroppo tanti danni sta facendo al continente europeo, alle nostre imprese, alle nostre famiglie”. “Ora – ha detto Urso – bisogna cambiare registro, siamo in una fase emergenziale. Bisogna lavorare, ci sono delle soluzioni, alcune le ha proposte anche il presidente francese Macron, noi ne abbiamo delle altre e soprattutto anche lavorare sul fronte nazionale. Ascolterò le compagnie insieme al Ministro Pichetto e poi riferirò al presidente del Consiglio e sarà lei, ovviamente, a prendere le decisioni necessarie”.