Quella che si è appena conclusa è stata l’estate più calda di sempre nell’Europa occidentale e la terza più calda mai registrata considerando l’intero continente. E’ quanto rileva il Servizio relativo ai cambiamenti climatici di Copernicus (C3S), implementato dal Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF) e dal Servizio di gestione delle emergenze di Copernicus (CEMS). Le condizioni estive sono arrivate particolarmente presto in alcune parti del continente, con la prima grande ondata di caldo che ha colpito ampie zone dell’Europa occidentale alla fine di maggio, e condizioni di caldo eccezionale persistenti per tutta l’estate.
Guardando i dati, l’Europa occidentale ha registrato l’estate più calda mai rilevata, con una temperatura media di 21,7 °C, ovvero 2,5 °C al di sopra della media del periodo 1991–2020, superando il precedente record stabilito nel 2003. Il caldo eccezionale si è esteso ben oltre i mesi centrali dell’estate, con temperature giornaliere da record registrate anche a maggio e settembre. Anche la persistenza e l’estensione geografica del caldo sono state notevoli: nel 2026 si sono registrati 17 giorni in cui almeno il 60% dell’Europa occidentale ha registrato temperature superiori ai 30 °C, rispetto agli 11 del 2003 e ai 7 del 2025.