Entro il 2050 si prevede che la popolazione esposta a condizioni di caldo estremo quasi raddoppierà se le temperature globali dovessero aumentare di 2°C rispetto ai livelli pre-industriali, passando dal 23% del 2010 (1,54 miliardi di persone) al 41% entro il 2050 (3,79 miliardi), con le popolazioni più colpite previste in India, Nigeria, Indonesia, Bangladesh, Pakistan e Filippine. Lo sostiene uno studio pubblicato su ‘Nature Sustainability’ da un team di ricercatori dell’Università di Oxford (Regno Unito).