Si stima che, nel periodo 2022-2025, le perdite economiche causate dai danni climatici abbiano raggiunto circa 200 miliardi di euro, pari a 50 miliardi di euro l’anno. Lo fa sapere la Commissione europea presentando il quadro di adattamento Ue per la resilienza climatica. La proposta di legge sulla resilienza climatica definisce una traiettoria di riferimento comune per il riscaldamento globale. Le attuali evidenze scientifiche indicano che il pianeta si sta avviando verso un aumento della temperatura di 1,5 °C rispetto ai livelli preindustriali entro il 2030, di 2 °C entro il 2050 e di 3 °C entro il 2100. Tale traiettoria offre una base di partenza condivisa, rispetto alla quale gli Stati membri potranno valutare i futuri rischi climatici nel processo decisionale.