Arriva il “comunicato legge” del Mef che rinvia fino al 30 giugno 2026 la tassa sui pacchi introdotta in manovra ed estende l’iperammortamento anche fuori dall’Ue. Il ministero annuncia in una nota “un provvedimento legislativo di prossima emanazione” che interverrà sulle disposizioni della legge di bilancio in merito al contributo amministrativo a copertura delle spese collegate alle importazioni di piccole spedizioni di valore inferiore ai 150 euro: per questo, “verrà previsto il rinvio, fino al 30 giugno 2026, dell’applicazione delle suddette disposizioni. Il differimento dell’efficacia della norma risponde alla necessità di consentire l’adeguamento del sistema informativo dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli”, si legge in una nota. Il differimento dell’efficacia della norma risponde alla necessità di consentire l’adeguamento del sistema informativo dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli.
Inoltre, vengono modificate “le disposizioni dedicate al nuovo “iper-ammortamento”, che prevedono, in favore dei soggetti titolari di reddito d’impresa, la maggiorazione, ai fini dell’ammortamento, del costo di acquisizione degli investimenti in beni strumentali. In particolare, verrà disposta la soppressione della disposizione che limita il beneficio ai soli acquisti di beni prodotti in Europa o in Stati aderenti all’Accordo sullo Spazio economico europeo”.