Con la situazione geopolitica in Medioriente, ma anche con l’inasprirsi del conflitto in Ucraina, alcuni porti italiani di rilievo, tra cui Genova e Ravenna, stanno accusando, in particolare negli ultimi mesi, un calo di traffici. Lo riporta il Sole 24 Ore che evidenzia come lo scalo della Lanterna, nei primi sei mesi dell’anno, ha segnato una media del -8% dei traffici in import ed export con l’area mediorientale (-9% i container e -7% i prodotti petroliferi) e un calo complessivo delle merci del -1,9%; mentre a Ravenna, nel solo mese di agosto, la movimentazione complessiva ha avuto un calo di oltre 470mila tonnellate (-21,2%) rispetto allo stesso mese del 2025.