Consumi, Bce: Dinamica sostenuta, ma rischi al ribasso per guerra

I consumi privati si sono rafforzati nel quarto trimestre del 2025, in un contesto di redditi reali in aumento e disoccupazione ancora prossima ai minimi storici. Nel quarto trimestre dello scorso anno i consumi privati sono aumentati dello 0,5 per cento sul periodo precedente, in conseguenza di una più modesta crescita, dello 0,2 per cento, nel trimestre precedente. Lo riferisce la Bce nel suo Bollettino economico. “A questa espansione hanno contribuito sia la spesa in servizi sia quella in beni”. Prima dell’inizio della guerra in Medio Oriente gli indicatori basati sulle indagini segnalavano una dinamica dei consumi sostenuta nel breve periodo, “ma il conflitto pone ora rischi al ribasso per le prospettive”.



L’accresciuta incertezza geopolitica per la Bce “potrebbe gravare sul clima di fiducia dei consumatori”. Inoltre, anche i rincari dell’energia “potrebbero frenare la crescita del reddito reale e contenere la spesa delle famiglie”. Al contempo, la dinamica dei consumi privati dovrebbe continuare a essere sospinta da diversi fattori: “gli incrementi del reddito reale accumulati negli ultimi anni, uniti al recente recupero delle perdite di ricchezza in termini reali registrate durante l’impennata dell’inflazione del 2022, dovrebbero contribuire ad ammortizzare l’impatto dello shock energetico sulle famiglie e a sostenere i consumi privati, individuati come principale determinante della crescita nel medio periodo”.