Cottarelli: Basta promesse elettorali, partiti indichino come trovare i fondi

“Nei pochi mesi in cui sono stato in Parlamento (ottobre 2022-maggio 2023, senatore del Pd, ndr) ho presentato un disegno di legge per introdurre ‘Misure per la trasparenza dei programmi elettorali dei partiti’. Il testo è stato assegnato alla commissione Affari costituzionali, ma non è mai stato discusso. Da domani raccoglieremo le firme on line per chiederne l’esame e l’approvazione. Un’iniziativa nuova con la quale spero si possa riavvicinare alla politica tante persone sfiduciate”. Lo dice l’economista Carlo Cottarelli in un’intervista a Il Corriere della Sera. E poi spiega: ” artiamo dalla constatazione che, nelle ultime elezioni, 2018 e 2022, tutti i partiti hanno fatto promesse elettorali che sarebbero costate al bilancio pubblico fino a 140-150 miliardi di euro l’anno. Ovviamente che succede? Che poi quando le forze politiche vanno al governo dicono che non ci sono i soldi e si scopre così che quelle promesse erano irrealizzabili. Tutto questo toglie credibilità alla campagna elettorale e allontana la gente dalla partecipazione al voto. Il mio disegno di legge dice che i programmi elettorali, che, secondo l’articolo 14-bis del testo unico del 1957, devono essere presentati dai partiti che vogliono concorrere alle elezioni, debbono anche indicare dove si prendono i soldi”. E ancora: “I programmi elettorali dovrebbero dettagliare quanto costano le misure proposte e come si coprono. Poi un partito può anche dire che le finanzia aumentando il debito, l’importante è che l’elettore lo sappia. Si tratta di una cosa che già esiste in Olanda, Svezia, Canada, Australia e di recente è stata introdotta anche in Grecia. Il caso più noto è quello dell’Olanda, dove questo sistema fu varato sulla spinta di Jan Tinbergen, primo premio Nobel per l’economia”.