“La concentrazione e la limitata sostituibilità dei fornitori di servizi Ict richiedono comunque un monitoraggio rafforzato, adeguati presidi di continuità operativa e strategie di uscita concretamente praticabili”. Lo afferma Giuseppe Siani, capo del Dipartimento Vigilanza bancaria e finanziaria della Banca d’Italia, nel corso dell’audizione alla Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario, finanziario e assicurativo. “Le interdipendenze operative e tecnologiche, la complessità delle catene di fornitura e i possibili effetti sistemici degli incidenti richiedono solidi meccanismi di cooperazione”.