Dazi, Feltrin (Federlegnoarredo): Perderemo il 9% sul mercato Usa

“Non ci voleva questa incertezza sui dazi, proprio ora che li stavamo digerendo”. Così Claudio Feltrin, presidente di FederlegnoArredo, federazione che riunisce le industrie del legno, del mobile, dell’illuminazione e dell’arredamento. In una intervista a Repubblica spiega che tutto questo si somma alla debolezza del dollaro, alla crescita del made in China, “all’Europa che rischia autogol continui con i suoi regolamenti”. Poi ancora sui dazi: “Attendevamo la sentenza, ma per come è fatta e per come ha reagito Trump ogni potenziale beneficio lascia spazio a una miriade di interrogativi. Abbiamo container pronti a sbarcare negli Usa e ad oggi c’è incertezza su come saranno trattati”. Per Feltrin “nell’incertezza si bloccano le trattative commerciali, si congelano i piani di sviluppo. Non può che rallentare tutto”. Il mercato Usa del resto pesa tanto: “La filiera ha fatturato oltre 52 miliardi, nel 2025, riuscendo a crescere. Gli Usa sono il nostro primo mercato di sbocco extra europeo: fino all’entrata in vigore dei dazi sono cresciuti, anche per una corsa alle scorte. Da luglio il trend si è invertito e il saldo ha girato in negativo del 2,5 per cento. Se si confermerà la tendenza, immaginare di perdere l’8-9% sul mercato americano nel 2026 è uno scenario plausibile. Sostituirlo non è facile”.