Dazi, presidenza Ue: Prepariamo piano B in caso no-deal, ma speriamo non serva

“Voglio essere molto chiaro: l’Europa riguarda la costruzione di ponti, non di muri. Riteniamo che avere ottime relazioni commerciali transatlantiche sia davvero prezioso, poiché rappresentano la relazione economica più importante per l’Ue e per gli Stati Uniti. C’è molto per cui lottare, ma dobbiamo anche proteggere gli interessi delle nostre imprese e dei consumatori europei. Pertanto, dobbiamo prepararci al Piano B se i negoziati non raggiungeranno il loro pieno potenziale. Spero però che non lo attueremo”. Lo ha dichiarato Michal Baranowski, sottosegretario di Stato presso il Ministero dello Sviluppo economico e della tecnologia della Polonia – Paese che ricopre il semestre di presidenza del Consiglio dell’Ue -, nella conferenza stampa al termine del Consiglio Affari esteri – Commercio dell’Ue. “Il Piano A spetta alla Commissione, che deve trovare una soluzione negoziata con un programma positivo. Gli Stati Uniti hanno alcune cose di cui abbiamo bisogno in Europa. Possiamo acquistare più prodotti, possiamo ridurre i dazi industriali, possiamo lavorare insieme su questioni strategiche. In parole povere, l’Europa è aperta agli affari e a un grande accordo”, ha aggiunto.