Per Matteo renzi, leader di Italia Viva, i dazi sono “un autogol per i consumatori. Un disastro per i risparmiatori che vedono le borse crollare. E la dimostrazione che i sovranisti fanno male all’Italia. Noi abbiamo fatto Industria 4.0, il Jobs Act, l’Irap costo del lavoro, le altre misure per le imprese. I sovranisti invece applaudono chi colpisce al cuore il made in Italy. Adesso però la prima partita da giocare è a Bruxelles”. In un colloquio con Il Sole 24 Ore aggiunge che la risposta europea “deve essere duplice. La prima è darsi una bella svegliata, come chiede Mario Draghi. L’Europa deve ridurre la burocrazia, semplificare, cancellare gli obblighi assurdi che indeboliscono la nostra competitività: gli obblighi burocratici sono dazi che ci siamo imposti da soli. La seconda, necessaria, è rispondere agli Stati Uniti. Chi dice: non apriamo una guerra commerciale con Trump ignora una semplice verità. La guerra è già in atto e hanno cominciato loro. Saremmo considerati ancora più deboli con una reazione molle. Da ieri c’è un mondo diverso: i nostri alleati ci hanno dichiarato guerra, perché i dazi sono una guerra commerciale. Dobbiamo reagire noi europei, al nostro interno e al nostro esterno”.