“Le azioni immediate che dobbiamo intraprendere includono la sospensione temporanea della produzione in alcuni dei nostri stabilimenti di assemblaggio canadesi e messicani, che avrà un impatto su diversi dei nostri impianti statunitensi di propulsori e stampaggio che supportano tali operazioni”. Lo afferma il gruppo, in relazione all’entrata in vigore dei dazi doganali sulle auto voluti dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.