“L’Europa in generale e l’Italia in particolare sono più esposte in questa crisi rispetto ad altre aree del Mondo che sono più indipendenti dalle importazioni per l’approvvigionamento energetico”. Lo ha rilevato il Presidente del CNEL Renato Brunetta. Nel dettaglio, ha ricordato, “l’Unione Europea dipende dall’estero per il 57% del suo fabbisogno di energia e l’Italia addirittura per il 74%”. Inoltre, “l’Italia si rifornisce dai Paesi del Golfo per l’11% del suo fabbisogno di petrolio greggio, per il 33% dei prodotti petroliferi e per il 10% del gas naturale”. Per Brunetta “non basta diversificare quando ormai non c’è Paese extraeuropeo che possa davvero definirsi politicamente stabile e quindi affidabile”.