“Solitamente le crisi colpiscono anzitutto il settore manifatturiero, perché è un settore più sensibile al variare delle condizioni del ciclo: cresce più rapidamente nelle fasi espansive ed è più penalizzato nelle fasi recessive”. Lo ha osservato il Presidente del CNEL Renato Brunetta. In questa crisi, però, “i dati qualitativi ci dicono che sta patendo molto di più il terziario privato, soprattutto quello che vive di e con i trasporti. Quindi il turismo, soprattutto quello a lunga distanza”. Si tratta, secondo Brunetta, di “un’asimmetria inconsueta” che “ha implicazioni importanti per il nostro Paese, che più di altri in Europa attrae visitatori dagli USA e dall’ASIA”.