Dfp, Cnel: Servirebbe next generation Ue per l’energia

“L’Europa sta di fatto temporeggiando con raccomandazioni che rischiano di essere centrifughe e di allargare i divari tra i Paesi europei, non solo in campo energetico”. Lo ha affermato il Presidente del CNEL Renato Brunetta. La causa, secondo Brunetta, è che all’Unione “manca una strategia comune dotata di strumenti finanziari adeguati analoghi a quelli di Next Generation EU, ossia della creazione di uno spazio fiscale che serva strategicamente a ridurre e possibilmente eliminare la vulnerabilità energetica”. Brunetta ha inoltre ricordato che “le nuove tecnologie digitali sono estremamente energivore, per cui non ha senso voler puntare su quelle tecnologie, come giustamente ci ha stimolato a fare il Rapporto Draghi, se non ci si dota contemporaneamente di sufficienti fonti di energia primaria”.