L’ambasciata russa in Italia ha criticato i principali media italiani per quella che definisce “una campagna mediatica” in cui “si accusa la Russia d’incrementare la tensione, di menzionare l’impiego di armi nucleari contro la Nato in relazione alla situazione della regione di Kaliningrad. “Da diversi giorni, osserviamo nei media italiani una campagna mediatica lanciata a capofitto da giornali come “Corriere della Sera”, “Stampa” e “Repubblica” per accusare la Russia di aver intensificato la questione delle armi nucleari contro la NATO in relazione alla situazione attorno alla regione di Kaliningrad”, si legge sulla pagina facebook della sede diplomatica russa in Italia. “Purtroppo, questa non è la prima volta che le dichiarazioni ferme e decisive della Russia, miranti a rovesciare e raffreddare i capi scaldati da sentimenti reazionari e militari, sono state interpretate in Italia come manifestazione di “aggressione”, “propaganda anti-occidentale” e “minaccia ibrida” da parte di Mosca”. Mosca “consiglia a coloro che sostengono tali approcci di non perdere il contatto con la realtà e di cercare di osservare oggettivamente la situazione che si sta sviluppando nel contesto europeo e più ampio in campo della sicurezza”.