“Siamo passati da essere una realtà leader in Italia a uno dei pochissimi operatori europei e nel mondo specializzati nella guerra elettronica”. Lo dice Enzo Benigni, presidente e ceo di Elt, in un’intervista a Il Corriere L’Economia. “Abbiamo investito con continuità in ricerca e sviluppo (70 milioni nel 2025), ampliando le competenze nei domini cyber e spazio e partecipando ai principali programmi europei della difesa. Oggi collaboriamo con partner industriali di primo piano e siamo presenti nei più importanti progetti europei e sovranazionali. La crescita degli ordini e la nostra presenza sui mercati esteri dimostrano che le competenze sviluppate in 75 anni di attività sono riconosciute a livello globale. Abbiamo un azionariato stabile e forte con Thales e Leonardo entrate nel capitale rispettivamente con il 33,3% e il 31,3%, il resto è ancora nelle mani della nostra famiglia con mia figlia Domitilla Benigni che ricopre la carica di ceo e coo ed è inoltre presidente di Women4Cyber Italia e mio figlio Lorenzo Benigni che è direttore delle relazioni istituzionali nonché Vice Presidente di Unindustria Lazio con delega alla Cybersecurity”, spiega. E ancora: ” Il nostro mercato di riferimento resta l’Italia, che rappresenta il 56,4% del totale, ma con una presenza sempre più significativa sui mercati internazionali: Europa al 20,2%, Asia al 14,2% e Medio Oriente al 9,2%”, conclude Benigni.