“È stato frainteso. È stato frainteso”. Così Claudio Borghi, senatore della Lega, dopo il chiarimento del vicepremier Antonio Tajani sui 14,9 miliardi di fondi Safe. In una intervista a il Corriere della Sera spiega: “Beh all’inizio si era capito che c’era la decisione. Invece è solo una manifestazione di interesse”. Anchedecisione prima o poi ci sarà. E non sarà ‘zero’. “Perché no? – si domanda Borghi -Se il Safe non ci conviene e non ci è utile non capisco perché dovremmo prenderne anche mille euro. Sarà ‘zero’ come per la Germania”. E ancora: “Il fatto che abbiano spostato il termine ultimo è un’altra cosa che dovrebbe far capire come non ci sia tutta questa convenienza. All’inizio era maggio. Ora sembra sia diventato il 31 dicembre”.