Disastro Seveso, Mattarella: Via e Aia strada che va percorsa con determinazione

“La tragedia dell’Icmesa divenne triste paradigma di quel che non si deve fare, ispirando l’avvio di un cantiere europeo che ha dato vita a norme stringenti, anche in Italia, come la Valutazione di impatto ambientale e le Autorizzazioni integrate ambientali, a difesa dei cittadini. Specialmente a tutela dai rischi indotti da industrie con lavorazioni potenzialmente nocive”. Lo dice il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Seveso, partecipando alla cerimonia commemorativa del 50esimo anniversario del disastro nello stabilimento Icmesa del 10 luglio 1976. “E’ una strada che va costantemente percorsa con determinazione – sottolinea -. Le tre direttive Seveso, che nell’arco di trent’anni, dal 1982 al 2012, sono divenute leggi dell’Unione europea, contengono norme garanzia della sicurezza, contengono previsioni di piani di emergenza e di coordinamento tra Stati nei casi in cui la minaccia ambientale assuma più vaste proporzioni”.