Per reperire risorse a copertura del dl bollette, il Governo ha dovuto aumentare l’Irap versata dalle aziende del comparto energetico per finanziare il taglio degli oneri nelle bollette delle Pmi. Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica spiega a Il Sole 24 Ore: “È innegabile che, a seguito della crisi energetica, ci sia stata da parte di alcuni settori una condizione di maggiore guadagno che ha garantito più solidità. Quindi, la logica che ci ha spinti è stata quella di chiedere a questi stessi comparti un piccolo aiuto: un gesto di responsabilità verso il Paese dopo che avevamo chiesto lo stesso sacrificio anche alle banche attraverso un identico prelievo in legge di Bilancio”.
Molto ha fatto discutere la norma che interviene sui titolari degli impianti fotovoltaici beneficiari dei conti Energia con un meccanismo di spalmaincentivi che sarà su base volontaria. il ministro Pichetto replica. “Noi non stiamo cambiando alcuna regola. I contratti ai quali si riferisce quella norma, che sono quelli di 15 anni fa, sono tali e restano immutati perché sulla serietà dello Stato basiamo anche l’equilibrio della nostra economia. E, se oggi l’Italia è un Paese credibile, è perché è un Paese serio oltre che stabile come governo. Quindi, l’offrire delle opportunità diverse o il garantire una continuità è una valutazione a favore delle imprese, non certo contro”.