“È un provvedimento di assoluto valore che mette in campo iniziative per rafforzare l’occupazione con interventi per creare lavoro stabile e di qualità, per un mercato più giusto e moderno capace di coniugare crescita economica e giustizia sociale”. Lo dice al Corriere della Sera Luigi Sbarra, ex segretario generale della Cisl per 4 anni, è sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio con delega al Sud. “Veniamo da stagioni di bonus e interventi assistenzialisti. Questo governo vuole improntare sempre più politiche per la crescita e lo sviluppo. Stanzia quasi un miliardo di euro per la proroga degli incentivi per l’assunzione di donne, giovani e lavoratori svantaggiati over 35 nella Zona unica speciale (Zes). Sono interventi importanti che hanno già dato molti risultati, come governo intendiamo andare avanti così”, sottolinea. Poi un passaggio su contrattazione e rappresentanza: “Abbiamo raccolto il messaggio delle associazioni datoriali e sindacali di non esercitare la delega sulla contrattazione, c’è una trattativa in corso tra le parti sociali. Il decreto vuole essere quindi un atto di fiducia e responsabilità verso i corpi intermedi che dovranno trovare in autonomia un’intesa per il sistema contrattuale e la rappresentanza”.