“Il tavolo convocato al Mimit ha prodotto un primo, significativo cambio di passo: dal piano industriale irricevibile presentato dall’azienda si è passati a un confronto vero con le organizzazioni sindacali, che si è già articolato finora in tre incontri. Questo era il primo obiettivo che ci eravamo posti e lo abbiamo raggiunto: creare le condizioni per ricercare una soluzione condivisa e sostenibile, capace di tutelare tutti i lavoratori, evitare i licenziamenti e salvaguardare gli stabilimenti e le produzioni in Italia”. È quanto avrebbe dichiarato, secondo quanto si apprende, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, intervenendo in apertura del tavolo Electrolux in corso al Mimit.
“Ora ci aspettiamo che l’azienda dia seguito al confronto, ritirando il piano presentato e trasformando il confronto in una nuova proposta industriale che assicuri prospettive concrete agli stabilimenti italiani, salvaguardando l’occupazione e la capacità produttiva”, avrebbe aggiunto il ministro.