Energia, Aero: Pesa taglio ministero su fondi per porti Taranto e Augusta-3-

“Senza hub cantieristici portuali italiani, i galleggianti e gli assemblaggi di turbine per l’eolico offshore saranno realizzati altrove. Forse non a tutti è chiaro che in Francia sono prontissimi ad accogliere i nostri contratti di sviluppo avendo già due porti sul Mediterraneo attivi e che la Spagna ha stanziato 212 milioni di euro per ammodernare logisticamente alcuni siti portuali costieri. Il rischio concreto è che l’Italia venga esclusa dalla catena logistica e dai cantieri, cedendo posti di lavoro ed economia. Per evitare di perdere questa opportunità strategica, abbiamo inviato una lettera alla Presidente del Consiglio e al Ministro dell’Economia chiedendo di reintegrare i fondi per la portualità offshore nel prossimo programma di misure legate allo scostamento di bilancio. I progetti in campo porterebbero miliardi di euro di investimenti e ridurrebbero la dipendenza dal gas, abbattendo i costi dell’energia per famiglie e imprese: il Governo agisca prima che sia troppo tardi per il rilancio industriale del Mezzogiorno”, ha concluso il presidente di AERO.