Energia, AleaSoft: Forte rialzo prezzi elettrici in Europa, Italia resta mercato più caro

I prezzi dell’elettricità sono aumentati in tutti i principali mercati europei nella settimana del 26 ottobre. La crescita più marcata è stata registrata nei Paesi Bassi (+74%), seguiti da Francia (+73%), Germania (+70%) e Belgio (+69%). In Gran Bretagna il rialzo è stato del 38%, in Portogallo del 37% e in Spagna del 35%. Il mercato nordico ha segnato un aumento del 22%, mentre l’Italia ha registrato la variazione più contenuta, pari all’8,1%. Nonostante il rialzo più limitato, il mercato italiano ha mantenuto il prezzo medio settimanale più alto tra quelli analizzati, a 261,76 euro/MWh. Il valore più basso è stato invece registrato nel mercato nordico, a 100,30 euro/MWh. Sul fronte dei prezzi giornalieri, il 29 ottobre il mercato italiano ha raggiunto 278,47 euro/MWh, il livello più alto dal 18 dicembre 2022. Il 2 novembre il prezzo è salito ulteriormente a 282,30 euro/MWh, massimo dal 17 dicembre 2022. Secondo le previsioni di AleaSoft, nella settimana del 2 novembre i prezzi sono destinati a salire ancora in tutti i mercati considerati, compreso quello italiano. A sostenere i rialzi sono stati il calo della produzione eolica, l’aumento delle quotazioni del gas e dei permessi di emissione di CO2 e, in alcuni Paesi, la maggiore domanda. Le quotazioni del gas europeo hanno continuato a salire nell’ultima settimana di ottobre, con i futures Ttf sul mercato Ice che venerdì 30 hanno raggiunto 103,94 euro/MWh, il livello più alto dal 21 dicembre 2022. Il prezzo di regolamento è aumentato dell’11% rispetto al venerdì precedente. Dopo una prima parte della settimana più stabile, le quotazioni hanno accelerato, passando dai 96,68 euro/MWh del 26 ottobre ai 100,72 euro del 28 ottobre, fino al massimo di fine settimana.