“Dan Jorgensen, commissario europeo per l’Energia, ha dichiarato il 9 giugno durante il vertice T-MED: ‘I costi sostenuti dall’Unione europea per l’importazione di combustibili fossili sono aumentati di oltre 47 miliardi di euro negli ultimi 100 giorni, senza che sia stata ottenuta nemmeno una molecola aggiuntiva di energia’. Questo è il prezzo dell’aggressione americana contro il cuore pulsante dell’energia mondiale. Gli Stati Uniti hanno scelto la guerra e l’Europa ne sta pagando il conto. La soluzione è semplice: rispettare i diritti del popolo iraniano e fermare l’aggressore americano-sionista”. Lo scrive su X l’ambasciata dell’Iran a Roma.